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Cattedrale di San Michele |
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La sede episcopale venne istituita a Sarno ufficialmente nel 1066 e la cattedrale venne posta fuori della città, nella località di Episcopio. Ledificio attuale venne costruito ex novo dal vescovo Castelblanco, che linaugurò nel 1627 (il presbiterio, che conserva gli stalli lignei del 1620 del nocerino A. Gueriglia, risale però al secolo precedente). Dopo i restauri avvenuti per la disastrosa eruzione del 1631, ledificio venne decorato, con una maestosa ancona daltare e con un prestigioso soffitto adorno di tele, dal noto pittore Angelo Solimena e dalla sua bottega. In ogni angolo della chiesa si nota, inoltre, lassidua cura dei vescovi dei secoli passati per la loro cattedrale; da vedere ancora la sagrestia con la volta affrescata del sec. XVIII. Il campanile è lunico avanzo della fase medievale della chiesa, presentando una tipologia molto comune in Campania nei secc. XIV-XV, con il culmine cuspidato e le finestre in tufo ad arco acuto. Poco al disopra della chiesa si trova il settecentesco palazzo vescovile, che ha ospitato la Curia fino al 1986, che presenta un ampio cortile al quale si accede dal portale in pietra lavorato; da notare, accanto alla strada, il lungo corridoio coperto che congiunge la residenza con la cattedrale (oggi chiuso e in disuso). |
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Età |
Sec. XVI-XVII | Ubicazione |
Fraz. Episcopio Piazza Duomo |